Guida Approfondita all’Attestato di Prestazione Energetica (APE)

L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è un documento obbligatorio che sintetizza l’efficienza energetica di un edificio, evidenziando i consumi, le emissioni di CO₂ e indicando possibili interventi per migliorare le prestazioni. In Lombardia, la certificazione è gestita tramite il sistema CENED e registrata presso il Catasto Energetico Edifici Regionale.

1. Cos’è l’APE?

L’APE classifica un immobile in base ai consumi energetici e all’impatto ambientale, ed ha validità di 10 anni (salvo modifiche strutturali o impiantistiche che possano alterarne la prestazione). È indispensabile in operazioni di compravendita, locazione e per l’accesso a incentivi fiscali.

2. Spiegazione dei Risultati Ottenuti

La Classe Energetica

La classificazione, che va da A4 (massima efficienza) a G (minima efficienza), si basa sull’Indice di Prestazione Energetica Globale non rinnovabile (EPgl,nren), espresso in kWh/m² anno. Il valore viene determinato confrontando:

  • Il consumo stimato dell’edificio reale: calcolato considerando riscaldamento, raffrescamento, produzione di ACS, ventilazione e illuminazione.
  • Il consumo di un edificio di riferimento: un modello standardizzato che presenta le stesse caratteristiche morfologiche (orientamento, esposizione, dimensioni delle aperture, ecc.) ma realizzato con materiali e tecnologie conformi ai minimi requisiti normativi.

Il rapporto tra il consumo reale e quello dell’edificio di riferimento determina la classe energetica secondo le seguenti percentuali:

  • Classe A4: consumo pari al 25% o meno del riferimento
  • Classe A3: consumo compreso tra il 26% e il 50%
  • Classe A2: consumo compreso tra il 51% e il 75%
  • Classe A1: consumo compreso tra il 76% e il 100%
  • Classe B: consumo compreso tra il 101% e il 125%
  • Classe C: consumo compreso tra il 126% e il 150%
  • Classe D: consumo compreso tra il 151% e il 175%
  • Classe E: consumo compreso tra il 176% e il 200%
  • Classe F: consumo compreso tra il 201% e il 225%
  • Classe G: consumo superiore al 225%

Gli Indicatori Energetici Chiave

Oltre all’EPgl,nren, l’APE riporta:

  • EPgl,ren (kWh/m² anno): energia derivante da fonti rinnovabili.
  • Emissioni di CO₂ (kg/m² anno): indicatore dell’impatto ambientale.
  • Altri indicatori che permettono di comprendere l’efficienza complessiva dell’edificio.

3. Struttura del Documento APE

Pagina 1 – Sintesi dei Dati

Questa pagina contiene:

  • Dati Identificativi: indirizzo, dati catastali e informazioni generali sull’immobile.
  • Classe Energetica: la valutazione (da A4 a G) accompagnata da un grafico comparativo che illustra il rapporto tra il consumo reale e quello dell’edificio di riferimento.
  • Indicatori Energetici Principali: servizi energetici presenti; il valore dell’EPgl,nren, il consumo totale di energia primaria e le emissioni di CO₂.
  • Classificazione dell’edificio di riferimento.

Pagina 2 – Riepilogo e Consumo Stimato

In questa pagina sono presenti:

  • Riepilogo dei Dati Energetici: sintesi complessiva dei consumi stimati, in particolare quelli derivanti dai generatori presenti nell’edificio.
  • Raccomandazioni: consigli operativi per ottimizzare il consumo energetico e indicazioni sugli interventi di miglioramento, come la sostituzione di componenti inefficienti o l’adozione di tecnologie più performanti, che possono contribuire a ridurre i consumi e a migliorare la classe energetica.

Pagina 3 – Caratteristiche Tecniche dell’Edificio

Questa pagina approfondisce gli aspetti tecnici, riportando:

  • Caratteristiche dell’Involucro Edilizio: dettagli dimensionali dell’involucro e più specificatamente Volume riscaldato e Superficie disperdente e alcuni dati tecnici dello stesso: Trasmittanza Termica periodica ( capacità di una parete/copertura di attenuare e ritardare il calore esterno, migliorando il comfort estivo) e Fattore solare (la quantità di energia solare che attraversa un vetro, influenzando il guadagno termico interno): 
  • Caratteristiche degli Impianti: informazioni sui sistemi di riscaldamento, raffrescamento e produzione di ACS, inclusi i rendimenti e la presenza di eventuali soluzioni basate su fonti rinnovabili, comprensive di potenze, date installazione e codici identificativi.

Pagina 4 – Conclusioni

Questa pagina conclude il certificato energetico e riporta:

  • Annotazioni del professionista;
  • Dati anagrafici del soggetto certificatore;
  • Data dei sopralluoghi;
  • Software utilizzato

Pagina 5 – Legenda

Questa pagina riepiloga le modalità di lettura dell’APE.

Il documento si conclude a pagina 5 – tuttavia è buona norma fornire un ulteriore pagina che rappresenta la ricevuta di deposito dello stesso presso il Catasto Energetico regionale (CENED nel caso di regione Lombardia)